Nethersole

OLGA ISABELLA NETHERSOLE

Olga Nethersole viso - Copia

Eccola Olga, Olga Isabella Nethersole una stella affascinante dotata di una personalità travolgente. Nasce in Inghiterra a Londra il 18 gennaio 1870 da madre spagnola. Debutta  al Royal Theatre di Brigton nel 1887,  dal 1888 recita, diretta da Rutland Barrington,  nella commedia “Dean’s Daughter”,  e da John Gare  al Garrick Theatre di Londra.

Costruisce la carriera sulla sua forza di volontà e sulla sua resistenza. E’ una donna  di basso ceto sociale, non è ricca di famiglia né ha amici nel mondo teatrale o un potente mentore. Nel 1893 assume addirittura la direzione del Royal Court Theatre. Sia la sua recitazione che la sua capacità gestionale la rendono famosa tanto da diventare una donna non convenzionale.. che per la società di allora era una fatto estremamente sconveniente tanto da essere considerata dai moralisti una “donna immorale”. Ma Olga  ha le spalle grandi  si dirige da sola e si scrive a volte anche le sceneggiature come nella produzione di Saffo e nel suo precedente successo Carmen. Vola in America e in Australia raccogliendo fama e successo. A New York il 5 febbraio 1900 viene portata in scena  “Saffo” una commedia di Clyde Fitch al Wallack Theatre di Broadway, ma dopo neanche due settimane Olga viene addirittura arrestata dalla Polizia  il 21 febbraio perché una scena, in cui l’attrice veniva portata in braccio dall’attore Hamilton Revelle  su di una scala, è considerata indecente da un giornalista. L’attice e tre dei suoi colleghi fortunatamente vengono accusati solo di disturbo della quiete pubblica e dopo il processo assolti e rilasciati. L’arresto è una  cassa di risonanza notevole e Olga quando riprende il suo ruolo in Saffo viene accompagnata da un’ovazione del pubblico ad ogni atto della commedia.

La sua recitazione fortemente emotiva la rende un’attrice amata e odiata dalla critica.. è fuori dagli schemi.. quando recita si trasforma ..da al personaggio che interpreta una forza straordinaria. In un’intervista al “The Sunday Inter Ocean” di Chicago l’attrice dichiara che la sua emotività viene fuori perché è il pubblico che gliela richiede. L’attrice e critica americana Amy Lislie era affascinata da questa recitazione così fisica della Nethersole:

<< Piange lacrime e sospiri veri! Sospiri insondabili, le sue dita tremano , le palpebre  sbattono e le labbra si contraggono con una simpatia muscolare sotto il tocco dell’ emozione..  I suoi gesti sono sempre seducenti ..come il  fumare una sigaretta , il soffiarsi il naso  voltando le spalle al pubblico , quando striscia sulle mani o  sulle ginocchia , o  quando mostra i piedi nudi ,  o in scene di morte raccapriccianti  e svenimenti >> .

Leslie ha sostenuto che solo dopo diverse ore dalla performance la Nethersole era in grado di sfuggire alla sua “Isteria drammatica” derivante dalla sua recitazione. Lyman B. Glover scriveva che “Nessuna attrice di oggi realizza così pienamente l’intensità febbrile e il sottile abbandono alla passione dei tipi latini come Olga Nethersole”. Mentre Marwell Hall nella sua Gallery of Players la definisce “Teatrale.. incapace di nascondere i suoi trucchi, le sue emozioni raramente appaiono spontanee”. Ancora G.B. Shaw dice della sua Carmen “Lavoro asinino interpretato con realistica sordidità e volgarità” mentre la maggior parte della critica definiva il bacio fra Carmen e Don Josè nitroglicerina pura e semplice! Allo scoppio della prima guerra mondiale Olga Nethersole stupisce ancora, diventa infermiera e cura a Londra i feriti di guerra. Fonda più tardi la People’s League of Health ricevendo per questo suo impegno sociale la Royal Red Cross nel 1920. Nel 1936 viene insignita del titolo di Commander of the British Empire. Questa meravigliosa stella, così passionale, così romantica e generosa si allontana dalla terra il 9 gennaio 1951.

Olga Nethersole - Reutlinger - Copia - Copia

Olga Nethersole 2 - Copia - Copia

Olga Nethersole nelle prove fotografiche per la realizzazione delle cartoline dello Studio Reutlinger di Parigi

Olganethersole1

La locandina della commedia Saffo.